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7 APRILE – 5 MAGGIO

PALAZZO DELLA DOGANA, piazza XX Settembre 22, Foggia

a cura di ONO ARTE CONTEMPORANEA

MOSTRA FOTOGRAFICA

APERTURE
Tutti i giorni (sabato e domenica inclusi) dalle 9:00 alle 19:00. Chiusa il 21, 22 e 25 APRILE e 1 MAGGIO.

La mostra Pattie Boyd and The Beatles racconta, attraverso 40 degli scatti più iconici della fotografa britannica, la sua relazione non solo con i Beatles ma anche con i suoi primi 2 mariti ovvero George Harrison e Eric Clapton.

Pattie nasce nel 1944 nel Somerset. Cresce in Kenya e, nei primi anni 60 inizia la sua carriera di modella. La sua svolta professionale avviene quando accetta di recitare nel film A Hard Day’s Night, prima pellicola dei Beatles. Sul set conosce anche George Harrison che sposerà nel 1966.
La vicinanza ai Beatles la introduce nel mondo della cultura pop in cui, in parte, era già entrata lavorando come modella per fotografi come David Bailey, uno dei più importanti fotografi della della Swinging London.

Dopo essere finita sulle copertine dei più famosi magazine del mondo, Pattie Boyd prende in mano la macchina fotografica e inizia a scattare i protagonisti della sua vita non ordinaria, diventando in pochi anni una delle testimoni della grande stagione non solo dei Beatles ma anche della cultura britannica dalla fine degli anni ‘60 in poi. Ci sono tutti i protagonisti della scena musicale nei suoi scatti, ma è soprattutto la parte privata della sua vita a restituirci momenti e ricordi che non si possono trovare in nessuna biografia o libro fotografico. Che fosse in viaggio in Scozia con George o in tour negli Stati Uniti, Pattie ferma l’attimo con uno sguardo malinconica ma vero.
Straordinarie le immagini scattate a Rishikech quando non solo i Beatles ma gran parte della scena culturale mondiale della fine degli anni 60 va alla ricerca della pace interiore. L’interesse per l’India e l’ossessione per il Maharishi Mahesh Yogi allontana George da Pattie portandoli al divorzio. Nel 1979 sposa Eric Clapton, conosciuto proprio grazie a George, di cui in mostra sono esposti alcuni scatti.

Le opere fotografiche della Boyd, che comprendo un arco temporale di oltre 30 anni, sono state esposte a Dublino, Sydney, Toronto, Mosca, Londra, in tutti gli Stati Uniti e, a livello museale, per la prima volta con questa mostra in Italia.