Musicarium base

Musicarium base

dal 16 al 18 settembre

Discografia

Con Marco Valente e Emiliano Colasanti

3 giorni di lezione, 2 ore al giorno

16/09 – 11:00-13:00
18/09 – 16:00-18:00

La discografia oggi

con Marco Valente

Marco Valente

Come è cambiato il modo di ascoltare la musica in questi ultimi 20 anni? Di conseguenza, come è cambiato il lavoro del discografico?
Affronteremo insieme brevi cenni storici, dalle prime produzioni su gommalacca al boom del disco in vinile e al riciclo su compact disc fino ad arrivare a Napster, il primo punto di rottura che ci ha portati alla situazione attuale.
Analizzeremo poi i vari aspetti legati alla produzione e a tutto ciò che segue una volta pronti i file audio. Il tutto tenendo bene a mente che, nonostante tutto, si parlerà di uno dei lavori più belli e coinvolgenti.

Cresce in una casa dove la musica non ha alcuna rilevanza e a 13 anni riempie la sua stanza prima di audiocassette pirata di ogni genere poi di CD solo ed esclusivamente originali (per espiare?).
A 20 anni studia contrabbasso jazz calcando qualche palco negli anni successivi.
Nel 1997, armato di modem 14.4, partorisce l’idea di portare il jazz italiano su internet (Italian Jazz Musicians).
Nel 1999 affianca uno shop on-line (jazzos.com) tuttora attivo.
Nel 2001 fonda Auand producendo alcuni dei musicisti più interessanti delle ultime generazioni.
Dal 2007 al 2015 lavora al fianco della giovane cantautrice pugliese Erica Mou.
Dal 2018 è Presidente di Adeidj (Associazione delle Etichette Indipendenti di Jazz).

17/09 – 11:00-13:00

L’etichetta discografica

Fare quello che ci piace, nel modo in cui piace: la strana storia di 42 Records con Emiliano Colasanti

Emiliano Colasanti
Incontro con Emiliano Colasanti, fondatore (con Giacomo Fiorenza) di 42 Records, label pilastro della scena indipendente italiana, attiva dal 2007. I Cani, Cosmo, Colapesce Dimartino, Andrea Laszlo De Simone, Massimo Volume, Tutti Fenomeni, Any Other, questi sono solo alcuni dei nomi presenti nel catalogo di una delle case discografiche italiane più attente alla qualità.

Emiliano Colasanti è una delle più note firme del giornalismo musicale italiano dei nostri tempi, nonché fondatore nel 2007, assieme a Giacomo Fiorenza, dell’etichetta 42Records (I Cani, Cosmo, Colapesce, Andrea Laszlo De Simone e tanti altri).

Nel 2012 ha pubblicato per Arcana Libri Un mondo del tutto differente. La storia di Wow e dei Verdena, libro che racconta la parabola di una band e di un disco che hanno lasciato il segno nella musica indie italiana. 

Dal 2020 cura il podcast Extra, sponsorizzato da Molinari, per cui intervista i protagonisti della musica italiana, diventato da subito uno dei podcast musicali più ascoltati d’Italia.

dal 16 al 18 settembre

Fotografia

Con Fabrizio Pastore, Cosimo Calabrese e Maurizio Greco

3 giorni di lezione, 2 ore al giorno

Curato e condotto da OneEvents queste lezioni si propongono di introdurre i partecipanti (nessun limite di età, nessuna richiesta di conoscenza specifica della fotografia) alla fase tecnica, pratica e creativa della realizzazione di un reportage live musicale.

16/09 – 11:00-13:00

Tecnica Base

con Fabrizio Pastore

Fabrizio Pastore

Nel primo modulo saranno presentati i fondamenti della fotografia: il rapporto tra tempo/diaframma/ ISO per la realizzazione di un’immagine correttamente esposta; la differenza tra luce naturale e artificiale; la fotocamera e le ottiche; pillole di composizione.

17/09 – 11:00-13:00

La sequenza

con Cosimo Calabrese

Cosimo Calabrese

Il secondo modulo sarà focalizzato sulle scelte da prendere in fase di preproduzione e quelle creative in fase di editing. Saranno presentate le varie possibilità di output del reportage realizzato (web, magazine e libro) attraverso esempi pratici e proposte soluzioni su come affrontare la fase di pubblicazione delle immagini.

18/09 – 11:00-13:00

Sul campo

con Maurizio Greco

Maurizio Greco

Il terzo e ultimo modulo del corso sarà dedicato alla realizzazione pratica di un reportage live sul campo: saranno presentati autori di fotografia musicale come Anton Corbjin, Annie Liebovitz e Guido Harari e si farà poi un excursus su focus e atteggiamento da tenere nella fase di scatto e del rapporto con le figure presenti sulla scena.

dal 16 al 18 settembre

Producers

Con Populous

3 giorni di lezione, 2 ore al giorno

16/09 – 16:00-18:00
17/09 – 16:00-18:00
18/09 – 11:00-13:00

Populous

Il corso sarà un excursus sonoro fra le opere discografiche che, a partire dagli anni 60, hanno avuto nella produzione creativa un plusvalore artistico. Dal pop al rock, dall’hip-hop all’elettronica. Si analizzeranno dapprima degli esempi illustri per poi arrivare a fare un viaggio nell’underground, che da sempre prevede il futuro. L’ultima parte del corso sarà quella più pratica, dove si faranno concretamente degli esempi sfruttando lo strumento musicale ormai più diffuso: il computer.

Populous è il moniker dietro cui si cela Andrea Mangia. Producer, deejay, autore di colonne sonore, sound designer per il web, musei e sfilate di moda. Da diversi anni porta alta la bandiera della musica elettronica italiana nel mondo. Con 5 album all’attivo (iI suo esordio risale al 2003 sulla prestigiosa etichetta berlinese Morr Music), nel corso della sua carriera si è guadagnato una lunghissima serie di recensioni entusiastiche non solo fra i media specializzati italiani, ma anche europei e mondiali (Pitchfork, Interview Magazine, XLR8R), imponendosi con sempre maggior autorevolezza come artista trasversale in grado di esplorare con disinvoltura generi musicali diversissimi tra loro, rendendo sempre riconoscibile ogni sua creazione.
Simon Scott/Slowdive, Vasco Brondi, M¥SS KETA (è lui il producer dietro hit come “Xananas” e “Pazzeska”), Perturbazione, Teebs, Clap! Clap! sono solo alcuni degli artisti che ha prodotto o con cui ha collaborato. La lista dei grandi festival internazionali che hanno ospitato i suoi set è ancora più lunga e comprende, tra gli altri, SXSW (Austin), Primavera Sound (Barcellona), Eurosonic (Groningen), Tropikali (Amsterdam), Nos Alive (Lisbona), Tropico (Acapulco) e Selvamonos (Lima). In Italia, oltre ad aver vinto nel 2016 il premio di “Miglior artista” all’Italian Quality Music Festivals, non c’è un festival che non lo abbia inserito in line up.

Alla perenne ricerca di quanto ancora non sia stato esplorato e di quali stili non siano già stati mischiati, si aggiunge una capacità straordinaria di saper leggere con largo anticipo le tendenze e gli sviluppi musicali (non a caso nel 2010 vince il “Premio 2061 – La musica elettronica italiana del futuro”). Laureato in musicologia e ascoltatore onnivoro prima ancora che musicista, ha nella curiosità il suo tratto distintivo. Lo potreste tranquillamente incontrare tanto per strada ad applaudire uno sconosciuto gruppo andino quanto sull’Himalaya armato di microfono a raccogliere field recordings. È proprio questa instancabile curiosità che lo porta a interessarsi a tutti gli aspetti dei suoi lavori: dalle illustrazioni utilizzate per gli artwork, ai visuals, ai video clip. Tutto è parte di una visione precisa, curata nei minimi dettagli. La moda è un’altra sua grande passione (come dimostra la sua coloratissima collezione di camicie e calzini!) e non è un caso se tra le innumerevoli collaborazioni ci siano all’attivo anche quelle con maison come Gucci, Vivienne Westwood ed Isabel Marant.

Se i suoi primi lavori fluttuavano fra indietronica e hip hop, con “Night Safari” Populous si apre ai suoni del mondo: influenze world music (africa e oriente in testa) si fondono alla perfezione con l’elettronica di stampo europeo. Dopo una permanenza a Lisbona, nel 2017 arriva “Azulejos”, pubblicato da Tempesta in Italia e Wonderwheel Recordings nel mondo). Qui l’attenzione si rivolge al Sudamerica e in particolare alla cumbia, che per la prima volta in Italia viene rivisitata in chiave elettronica. Il disco viene suonato da moltissime radio e dj della scena elettronica mondiale, finendo per essere fra i dischi dell’anno di svariati magazine.

Nel 2020 Populous ha presentato il suo album più maturo “W”, un inno alla femminilità in tutte le sue sfaccettature. “W” (for Women) è un invito ad accettare la propria parte femminile e un modo per dare visibilità a tematiche care all’artista come diversità e inclusione, parti centrali della sua dialettica di attivista LGBTQ+. Nello stesso anno Populous ha collaborato con Christine & The Queens per il remix de “La Vita Nuova”, confermando così la sua influenza nel panorama queer underground internazionale.

dal 16 al 18 settembre

Come promuoversi

Con Giovanni Bordieri & Gian Mario Bachetti (ORA Comunica); Carla Armogida e Andrea Favale (Spotify); Giulia Lizzoli (TikTok) e Alfa

3 giorni di lezione, 2 ore al giorno

16/09 – 16:00-17:00

Comunicare la musica

Con Giovanni Bordieri & Gian Mario Bachetti (ORA Comunica)

Giovanni Bordieri
Gian Mario Bachetti

Il corso, attraverso momenti teorici e case history, intende dare utili e concrete linee guida agli attori principali del mercato musicale: band, cantanti, cantautori, compositori, musicisti.

Durante le due lezioni si ripercorrerà la creazione e la definizione di un vero e proprio brand attraverso i tipici elementi di comunicazione, tradotti nel mondo musicale/culturale che vive di dinamiche di visibilità, reputazione e influenza molto diverse da quelle di altri prodotti sui cui solitamente vengono compiute strategie e decisione di marketing.

L’obiettivo è quello di lasciare ai partecipanti un kit di nozioni, esempi e competenze utili per costruire o migliorare il proprio storytelling e conseguentemente il posizionamento all’interno del mercato musicale.

16/09 – 17:00-18:00

Spotify for Artists

Con Carla Armogida e Andrea Favale (Spotify)

Carla Armogida
Andrea Favale

Un approfondimento sull’eco-sistema Spotify, in cui verranno forniti agli artisti informazioni sugli strumenti a disposizione per costruire la propria presenza on platform e rafforzare le proprie strategie promozionali. Il team Spotify spiegherà inoltre il funzionamento delle playlist e la misurazione dei risultati ottenuti attraverso Spotify For Artists.

17/09 – 16:00-18:00

TikTok e il mondo della musica. Come utilizzare la piattaforma per promuovere le proprie canzoni. La storia di Alfa

con Giulia Lizzoli (TikTok) e Alfa

Giuli Lizzoli
Alfa

L’impatto di TikTok sul settore musicale è profondo. Il pubblico scopre nuove canzoni, artisti, e colonne sonore utilizzate per i trend direttamente in app e questo successo non si ferma solo nella piattaforma. I brani resi popolari su TikTok, infatti, conquistano la vetta delle classifiche.

Cos’è TikTok, come funziona e come utilizzarlo per far conoscere la propria musica.

Giulia Lizzoli, Music Manager di TikTok ci accompagnerà alla scoperta dell’app e racconterà con il cantautore genovese Andrea De Filippi – ALFA – classe 2000, come TikTok può essere utilizzato per far conoscere la propria arte.

18/09 – 11:00-13:00

Comunicare la musica

Con Giovanni Bordieri & Gian Mario Bachetti (ORA Comunica)

Giovanni Bordieri
Gian Mario Bachetti

dal 16 al 18 settembre

Luci ed ombre della contrattualistica dello show–biz

Con Nico Regina e Davide d’Atri

3 giorni di lezione, 2 ore al giorno

Percorso giuridico professionale di sopravvivenza evitando qualsiasi improvvisazione di settore

16/09 – 16:00-17:15
17/09 – 16:00-18:00
18/09 – 16:00-18:00

Nico Regina

Conoscere il Diritto D’Autore è fondamentale per far valere i propri diritti e doveri nell’ambito musicale seguendo qualsiasi prospettiva (musicista, cantante, produttore, editore, etichetta, ecc), imparare a rendere la propria attività un “lavoro”.

Dai primi passi delle proprie produzioni e creazioni artistiche, alla decisione di autoprodursi o affidarsi tramite un contratto ad una casa discografica.

Gli incontri si svolgeranno secondo le seguenti aree tematiche:

  • il diritto d’autore; – La legge 633/1941(LDA); –cosa si intende per Autore; – Chi è il Compositore; l’Importanza del Marchio Registrato del Sito Web; e del nome a dominio ( domain name) – Differenza tra Copyright e Copyleft (CC: licenze Creative Commons).
  • la figura giuridica dell’Editore; differenze tra contratto discografico ed editoriale parte 1 – I contratti di editoria; – Quando si commette plagio: civile, penale; – La SIAE; – SOUNDREEF e le società di collecting.
  • – I diritti connessi; – cosa è una label discografica, differenze tra produttore esecutivo, il produttore artistico, il fonico, l’arrangiatore, il beatmaker; – La produzione discografica- esempi di contratti commentati;
  • Esempi di Contratti di Management; – Contratti di Booking; – La figura del Tour Manager; – Contratto di agenzia;
  • Pre produzione di un progetto musicale; – Autoproduzione; – Promozione; – Distribuzione (fisica e online); – Vantaggi e svantaggi dell’autoproduzione.
  • I contratti dei Talent show: Luci ed ombre

16/09 – 17:15-18:00

Davide d'Atri

Soundreef references – una collecting company in continua espansione.

Oggi Soundreef gestisce 43.000 autori ed editori di cui 26.000 italiani tra cui Enrico Ruggeri, Fedez, J-Ax, Rovazzi, Gigi D’Alessio, M° Giancarlo Bigazzi, M° Maurizio Fabrizio, Fortunato Zampaglione, Nesli, 99 Posse, Noyz Narcos e molti altri. Dal 1° gennaio 2021 hanno scelto Soundreef anche Federica Abbate, Alessandro Merli (Takagi), Fabio Clemente (Ketra), i Boomdabash, Danti e Two Fingerz, Morgan, Diego Calvetti, Roberto Rossi e molti Big del rap (per la raccolta dei diritti online): Sfera Ebbasta, Shablo, Marracash, Charlie Charles, Gué Pequeno, Rkomi, Ernia, Drefgold, FSK $atelliteFishBall e molti altri.

Davide d’Atri, romano 42 anni, è il fondatore e CEO di Soundreef, l’ente di gestione indipendente che, da piccola startup, ha rotto in pochi anni il centenario monopolio della SIAE sul diritto d’autore puntando su trasparenza e innovazione tecnologica. D’Atri è un imprenditore illuminato e grande comunicatore in grado di ispirare, attraverso la storia di Soundreef, chiunque voglia con una buona idea andare contro lo status quo. Questi i suoi obiettivi : INNOVAZIONE: La tecnologia come mezzo di semplificazione e occasione di maggiore equità; IMPRENDITORIA ITALIANA: La necessità di costruire un contesto sociale, politico ed economico incline al cambiamento come condizione necessaria perché avvenga; CULTURA IMPRENDITORIALE L’importanza del networking e del mentoring, la necessità di una visione più moderna del rischio e del fallimento.

Legenda

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