Gioielli.
Neri.
Ha commosso la voce di Sara Gioielli, ieri, per chi c’era. Le Strade del Mediterraneo non potevano dichiararsi meglio. Oggi si continua con le percussioni di Davide Ambrogio.
Un breve recap di quello che è successo ieri. Scriviamo oggi, 19 giugno, della seconda giornata del Medimex, 18 giugno.
Le attività all’Università hanno mosso e animato centinaia di persone attorno ad alcuni temi cardine dei mestieri della musica tra associazioni, imprese, operatori e istituzioni riuniti attorno ai tavoli della Conference, oltre a quelli dedicati ai networking, eventi cardine per favorire una conoscenza reciproca in un clima informale di curiosità e attenzione.
Stesso clima di vicinanza con Murubutu e la sua personale esperienza a contatto con i giovanissimi (è, anche, docente di filosofia alle scuole superiori), e al Caffè Letterario, o al Fusco, dove le attività in programma, seguitissime, hanno celebrato un’idea di Festival diffuso, diverso e accessibile e dove il rapporto tra la parola che racconta e stabilisce una dimensione e la musica che si ascolta e che in quella dimensione si esprime, si avvicenda senza sosta (almeno fino all’orario di chiusura programmato degli appuntamenti :).
La programmazione degli showcase si è chiusa allo Spazioporto con una sequenza imponente di band e progetti musicali capaci di tenere il palco e il pubblico per quattro ore di musica, un muro sonoro fortissimo e personalità diverse, tenute insieme dal desiderio di suonare, cantare e urlare le libertà, i diritti, il rispetto. Qui puoi ritrovare l’intera lineup.
La sedicesima edizione continua. Qui il programma della giornata di oggi (ma anche dei prossimi giorni).
Ti aspettiamo a Taranto!
