A cura di Assomusica e KeepOn Live. Con Angelo Valori (I-Jazz, Agis), Giuseppe Netti (Italia Jazz Club), Federico Rasetti (KeepOn Live), Claudio Carboni (Rete Italiana World Music), Carlo Parodi (Assomusica). Modera Maria Rosaria Santangelo
Parte di un’unica riflessione, le due round table osservano il comparto della musica dal vivo lungo un asse verticale che va dal livello normativo e istituzionale (prima parte) fino alla dimensione concreta della programmazione, della curatela e della fruizione (seconda parte).
A distanza di anni dall’avvio del percorso di riforma del settore spettacolo, e in una fase politica in cui il rischio di un rallentamento — se non di una vera e propria decadenza dei tempi legislativi — potrebbe compromettere parte del lavoro fin qui svolto, si avverte oggi l’urgenza di un momento di confronto qualificato sullo stato dei lavori del Codice dello Spettacolo.
L’incontro si propone come una tavola rotonda a carattere istituzionale e operativo, volta a mettere attorno allo stesso tavolo soggetti rappresentativi della filiera del live, organismi associativi, interlocutori ministeriali e figure impegnate nei processi di advocacy, con l’obiettivo di condividere una comprensione aggiornata del quadro normativo in evoluzione, delle priorità ancora aperte e delle criticità che rischiano di restare irrisolte. Al centro della discussione, la necessità di verificare quanto il lavoro di rappresentanza condotto fino a oggi dalle associazioni abbia effettivamente trovato ascolto nei livelli decisionali più alti, e quali azioni risultino oggi indispensabili per non disperdere il patrimonio di interlocuzione, proposte e istanze costruito nel tempo.
Pur mantenendo il formato di una round table aperta principalmente agli operatori più direttamente coinvolti in queste questioni, il tavolo intende configurarsi come uno spazio di allineamento strategico tra visione istituzionale e bisogni concreti della filiera, capace di far emergere priorità condivise e orientare i prossimi passaggi sul Codice dello Spettacolo.


