Bari 2015

V Edizione . 29-31 ottobre 2015

Il programma principale dell’edizione 2015 del MEDIMEX (dedicata al giornalista e ricercatore Sergio Torsello) si tiene in Fiera del Levante, che quest’anno ospita più di 100 stand espositivi, e coinvolge nella programmazione il Cineporto e il Planetario. Si aggiungono il Teatro Margherita e diverse venues tra Bari e Lecce per il Fuori MEDIMEX. Tra il 29 e il 31 ottobre.

I 14 Incontri d’Autore, curati e condotti da Ernesto Assante e Gino Castaldo e da altre personalità, ospitano Sud Sound System, Brian Eno, Ludovico Einaudi, Gianna Nannini, Lo Stato Sociale, Ensi, The Kolors, Gianrico Carofiglio e Giancarlo De Cataldo, David Lang, Carmen Consoli, Vinicio Capossela, Erri De Luca, Deproducers[1], Lorenzo Fragola e Francesca Michielin.

In showcase 28 artisti, alcuni dei quali, negli anni, sono stati beneficiari dell’avviso Puglia Sounds Record: Pugliesi nel mondo jazz band, Kutso, Raffaele Casarano, Ciauda, Gianluca de Rubertis, Federico Cimini, Radiodervish, Francesco Cascarano, Niggaradio, Musicanti del vento, Ruido, Slivovitz, Rita Zingarello, Mimmo Epifani, C.F.F., Treble, Crifiu, Trio Jazz, Los Impossibles, Erica Mou, Donato Mingrone, Nico Lippolis feat. PRNX, Giovanni Caccamo, Santa Margaret, Simone Perrone, Salenero, Carolina Bubbico, Bandadriatica.


[1] I Deproducers sono protagonisti anche di un appuntamento dedicato all’interno del Planetario. Dall’incontro di musicisti-produttori del calibro di Vittorio Cosma, Gianni Maroccolo, Riccardo Sinigallia e Max Casacci nasce un progetto innovativo e coinvolgente, un connubio senza precedenti tra musica e scienza. Deproducers è una sorta di collettivo, che si ripropone di musicare dal vivo conferenze scientifiche raccontate in maniera rigorosa ma accessibile. Planetario, unisce la musica alle conferenze spaziali dell’astrofisico e direttore del Planetario di Milano Fabio Peri. Con lui, i quattro produttori stenderanno un tappeto sonoro dal vivo che trascinerà l’ascoltatore dritto nel centro della volta celeste, rendendo il concerto un vero e proprio viaggio intergalattico.

Locandina della quinta edizione del Medimex

Agli showcase si affiancano 16 concerti: Antonio Pascuzzo, Hindi Zahra, Bari Jungle Brothers, Jack Nkanga, JoyCut, Natalie Imbruglia, La Scapigliatura, Isaya, Carmen Consoli, Il Guaio, Dom La Nena, Txarango, Adam Ben Ezra Trio, Wrongonyou, Toa Mata Band, Bachar Mar-Khalifé.

La conference prevede 38 appuntamenti. 14 panel sul presente della musica; il cambiamento del mercato musicale; il jazz dopo il progetto per L’Aquila; la musica dal vivo; i network; la musica sulla rotta dei profughi; le major e la rivoluzione digitale; la musica e i conflitti nel Medio Oriente; 5 presentazioni a cura degli espositori e 12 workshop. 7 appuntamenti all’Area Hip Hop dove le culture di strada e i linguaggi del rap trovano spazio. A questo programma si aggiungono 27[1] operatori da fiere, convention e festival che incontrano in face to face a tempo gli artisti in showcase.

I linguaggi dell’arte visiva e del fumetto entrano in questa edizione con tre mostre. La prima, “Light Paintings” di Brian Eno, esplora la luce e le sue capacità generative al Teatro Margherita. Qui, un’intera sala del teatro ospita “77 million paintings”, un paesaggio sonoro e immaginifico in continua evoluzione; le altre ospitano le “Light Boxes”, installazioni visive che mutano continuamente dinanzi allo spettatore. La seconda mostra, “Jazz Comics”, espone le tavole di celebri autori sul mondo del jazz, da Crepax a Muñoz, da Stefano Casini ad Altan. La terza è una mostra fotografica intitolata “Musica Nomade”, della fotografa Mariagrazia Giove.

Un nuovo spazio, il Planetario, ospita il primo Sync Camp Medimex a cura di Faro Records: tre gruppi di lavoro – alternative guidato da Alessandro Raina, pop da Gianclaudia Franchini, electro/alternative da Alberto Bianco – sonorizzano immagini esclusive costruendo uno show accessibile al pubblico.

Al Cineporto una proiezione del documentario “Le storie cantate. Viaggio tra i cantastorie di Puglia” di Nicola Morisco e Daniele Trevisi che riprende le straordinarie testimonianze dei cantori della meridionalità: da Uccio Aloisi a Tonino Zurlo, da Enzo Del Re alla formazione corale dei Cantori di Carpino, per concludere con Matteo Salvatore. Il documentario è arricchito dai contributi dell’etnomusicologo e musicista Antonio Infantino; del regista, attore e autore Moni Ovadia; del jazzista napoletano Daniele Sepe; del regista e attore Michele Placido.

Con Kids, alla sua seconda edizione, il MEDIMEX favorisce l’incontro tra le giovani e giovanissime generazioni di studenti e la musica. L’invito, accolto da 17 istituti scolastici, ha coinvolto e poi portato nei luoghi degli eventi 10.000 studenti, i quali hanno conosciuto e ascoltato gli artisti pugliesi Renzo Rubino, Diodato, Negramaro, Sud Sound System, Erica Mou, Leitmotiv, Non Giovanni, Bari Jungle Brothers, Radiodervish e Populous e poi hanno preso parte al programma di questa edizione.

La radio è in diretta dal MEDIMEX con Rai Radio 2 e la trasmissione “Il ruggito del coniglio” con Antonello Dose e Marco Presta per i vent’anni di attività; mentre “Webnotte – Speciale Live Medimex” è l’esperimento di “altra tv” del quotidiano La Repubblica, con Ernesto Assante e Gino Castaldo alla conduzione e le voci degli artisti nuovi e giovani presenti al MEDIMEX. Completano il programma l’attribuzione dei premi della Academy Medimex alla loro terza edizione. Una giuria[2] composta da direttori di testata, giornalisti musicali e deejay attribuisce un premio alle migliori produzioni italiane e internazionali dell’anno suddivise in sei categorie. Vengono premiati The Kolors, Jovanotti (che vince in 3 categorie), Lorenzo Fragola e Laura Pausini.


[1] SXSW, INC; SONIC ISLAND, ZANDARI FESTA; GLOBAL CAFÉ, MUNDIAL MONTREAL, LUMINATO FESTIVAL; YABOUS CULTURAL CENTRE, JERUSALEM FESTIVAL; CIRQUE DU SOLEIL; CROSS CULTURE FESTIVAL; PHILHARMONIE DE PARIS (FRANCE), Festival des Musique Sacrées du Monde Fès, Sacred Spirit Festival, Festival Cascais, Jerusalem Palestine Sacred Music Festival, Zama & Arts Production; AUDIO GUY, JAZZ IN SEOUL, WEST VILLAGE; SOUND OF THE XITY; CITY PARKS FOUNDATION, SUMMERSTAGE; GLASTONBURY FESTIVAL; WAVES VIENNA; USADBA JAZZ FESTIVAL; VISA FOR MUSIC & TIMITAR FESTIVAL; C/O POP FESTIVAL; LE PRINTEMPS DE BOURGES, KIOSQUORAMA, LABOCULTURE; ARCI REAL; EUROPAVOX FESTIVAL; HPK-PRODUCTIONS S.R.O., MIGHTY SOUNDS FESTIVAL & OTHER SHOWS – CLUBS TO ARENAS; FESTIVAL CARROPONTE ARCI MILANO; CONCERTO PRIMO MAGGIO; CIRCUITO PASSPARTOUT EMILIA ROMAGNA; MAMA FESTIVALS: THE GREAT ESCAPE, LOVEBOX, CITADEL, SOMERSAULT, WILDERNESS; HONG KONG JAZZ ASSOCIATION, POTPOURRI PRODUCTION; GOODFELLAS; JAZZ FEST SARAJEVO; AB (ANCIENNE BELGIQUE)

[2] Alex Adami (Sorrisi e Canzoni), Alessandro Alicandri (sorrisi.com), Eugenio Arcidiacono (Famiglia Cristiana), Cristina Bianchino (TG5), Flavio Brighenti (repubblica.it), Marta Cagnola (Radio24), Michele Caporosso (Rockit), Andrea Conti (RTL), Mario Conti (Oggi), Emiliano Coraretti (Il venerdì), Silvia Danielli (rollingstone.it), Luca De Gennaro (MTV), Renzo Di Falco (RDS), Luca Dondoni (La Stampa), Paolo Giordano (Il Giornale), Franco Gigante (Italpress), Leonardo Iannacci (Libero), Antonio Irace (Radio Kiss Kiss), Massimo Longoni (Tgcom), Alvise Losi (Onstage), Mario Luzzatto Fegiz (Corriere della Sera), Gabriella Mancini (Gazzetta dello Sport), Carlo Mandelli(Ansa), Carlo Moretti (La Repubblica), Antonella Nesi (Adnkronos), Valerio Palmieri (Chi), Teo Pepe (Il Nuovo Quotidiano di Puglia), Bruno Ployer (Skytg24), Massimo Poggini (Spettacolo.it), Gianni Poglio (Panorama), Anna Puricella ( Repubblica-Bari), Valeria Rusconi (XL.it), Pasquale Sabatelli (Radio Norba), Luana Salvatore (Radiocarnival), Gianni Sibilla (rockol.it), Angelo Sica (Grazia), Andrea Spinelli (Avvenire/QN), Federico Vacalebre (Mattino), Marinella Venegoni (La Stampa), Fabrizio Versienti (Corriere del Mezzogiorno), Mario Volanti (Radio Italia), Franco Zanetti (rockol.it) President: Stefano Senardi

Video racconto della quinta edizione del Medimex