MEDIMEX

Infinite Loop. AI Endless Exploration

A cura di Roberto Santoro e Blending Pixels

Opera ori­gi­na­le rea­liz­za­ta per il Medimex, un’a­zio­ne di arte pub­bli­ca che vuo­le esse­re una rifles­sio­ne sul tema del­l’in­tel­li­gen­za arti­fi­cia­le


20 – 23 GIU 2024, Castello Aragonese, Taranto


L’uso dell’AI si sta svi­lup­pan­do in mol­ti aspet­ti del­la vita quo­ti­dia­na, sol­le­van­do dibat­ti­ti di natu­ra eti­ca e filo­so­fi­ca sul nostro rap­por­to con il pro­gres­so tec­no­lo­gi­co e sul­le oppor­tu­ni­tà ed i rischi che que­sto por­ta con sé. Diventa fon­da­men­ta­le l’esplorazione e l’esposizione di que­sto tema nel­la nar­ra­ti­va e nel­la rap­pre­sen­ta­zio­ne arti­sti­ca. Trovare una figu­ra capa­ce di rive­la­re l’essenza dell’AI — la cer­tez­za e il dub­bio, la bel­lez­za e l’orrore —  è sta­to il pri­mo focus del lavo­ro. Pensata non solo come esi­to con­cet­tua­le di incro­ci cul­tu­ra­li e di memo­rie ico­no­gra­fi­che, l’immagine alle­go­ri­ca del­la Sirena con­net­te insie­me due aspet­ti: il sim­bo­lo dell’inganno e il mito lega­to alla fon­da­zio­ne di Taranto.

La scel­ta di ritrar­re l’AI con una Sirena Cibernetica è fun­zio­na­le a rap­pre­sen­ta­re la crea­tu­ra che incan­ta l’umano, celan­do la pro­pria peri­co­lo­si­tà. L’AI sedu­ce con la pro­mes­sa del­la sua cre­scen­te effi­cien­za — offren­do solu­zio­ni avan­za­te e nuo­ve oppor­tu­ni­tà in mol­te­pli­ci set­to­ri — e nascon­de alcu­ni rischi che potreb­be­ro costi­tui­re gra­vi minac­ce: è la pri­ma tec­no­lo­gia nel­la sto­ria che può pren­de­re deci­sio­ni auto­no­ma­men­te e sot­trar­ci il pote­re, mani­po­la­re il nostro com­por­ta­men­to e pren­de­re deci­sio­ni per noi o su di noi. La sire­na-ser­pen­te, rap­pre­sen­ta un avver­ti­men­to: avvi­ci­nar­si all’AI con cau­te­la e discer­ni­men­to, con­sa­pe­vo­li dei rischi nasco­sti sot­to la sua super­fi­cie, è fon­da­men­ta­le. Fondamentale, però, è anche man­te­ne­re la pro­spet­ti­va, evi­tan­do di crea­re pani­co: più vol­te, nel cor­so del­la sto­ria l’avvento di nuo­ve tec­no­lo­gie ha susci­ta­to pre­oc­cu­pa­zio­ni e timo­ri, ma spes­so que­ste stes­se tec­no­lo­gie han­no por­ta­to a svi­lup­pi posi­ti­vi e a nuo­ve oppor­tu­ni­tà.

La sfi­da è recu­pe­ra­re, con­ser­va­re e con­ci­lia­re i valo­ri pro­pri dell’essere uma­no e com­bi­nar­li nel tem­po pre­sen­te secon­do un model­lo soste­ni­bi­le.