Tutt’altro che bellico! Quello che si nasconde nel ventre del nostro Cavallo di Troia[1] è pura energia. L’energia positiva di un programma pensato per abbracciare, tutt’intera, la città di Bari.
[1] Il riferimento è all’immagine che accompagna la comunicazione del MEDIMEX



Dopo un anno di pausa, il 2016, l’edizione 2017 del MEDIMEX lascia il polo fieristico e gli spazi espositivi. Il programma si distribuisce in 12 luoghi della città: Ex Palazzo delle Poste, Piazza Prefettura, Teatro Petruzzelli, Largo Giannella, Torre Quetta, Castello Svevo, Palace Cafè, Parco 2 Giugno, Spazio Murat, AncheCinema Royal, Piazza del Ferrarese, Palaflorio. E fiorisce attorno a una nuova definizione valida ancora oggi: International Festival & Music Conference. Tra l’8 e l’11 giugno, a primavera inoltrata.
I 13 Incontri d’Autore, curati e condotti da Ernesto Assante e Gino Castaldo e da altre personalità, ospitano Masayoshi Sukita, Fabrizio Moro, Carlo Massarini, Michele Bravi, Boomdabash, Antonino, Samuel, Gaetano Curreri, Calcutta, Ashley Kahn, Nesli, Cosmo, Raf.

Locandina della sesta edizione del Medimex
In showcase 6 artisti dalla scena jazz pugliese al Palace Cafè: Paola Arnesano e Vince Abbracciante, Marco Boccia Trio Jazz, Luca Cacucciolo, Fabio Accardi, Maurogiovanni Balducci, Domenico Cartago.
Agli showcase si affiancano i 5 concerti in Piazza Prefettura: Edro & Richard Sinclair, Tricky, Slowdive, Municipale Balcanica, Iggy Pop. I 5 concerti al Largo Giannella: “Spiritual Galaxy” di Conte, Petrella, Casarano; Jessy Lanza, Salmo, Comagatte & South Cypher Alliance, Gemitaiz & Madman / Priestess. I 3 Dj Set a Torre Quetta: Gilles Peterson, Jazzanova, Nicola Conte. I 2 concerti al Teatro Petruzzelli: Italian Soul Summit feat. Serena Brancale, Ainé, Davide Shorty; Solange.
L’Ex Palazzo delle Poste diventa il luogo principale della Conference. Sono 12 gli appuntamenti in programma. 7 panel: il finanziamento pubblico; le nuove forme di narrazione online; la music economy; il futuro del ticketing; l’export; lo sviluppo del lavoro del jazz; un focus sul clubbing. 4 workshop: collecting; ticketing; video content strategy; sync. 1 networking session con 14[1] operatori membri dell’EJN e I-Jazz che incontrano la scena jazz pugliese.
[1] Membri EJN György Wallner (Budapest Music Center), Oliver Belopeta (Skopje Jazz Festival), Kevin Appleby (Turner Sims), Murat Sezgi (Xjazz), Krystian Kijas (Jazzovia), Tugce Alpaslan (International Ankara Jazz Festival), Xavier Lemettre (Banlieues Bleues); Membri IJAZZ Adriano Pedini (Fano Jazz), Giancarlo Velliscig (Udin&Jazz), Ugo Viola (Moncalieri Jazz), Riccardo Brazzale (Vicenza Jazz), Pompeo Benincasa (Catania Jazz); Kim Hitch (PlusHitch / European Jazz Festival)
MEDIMEX inaugura un percorso di formazione ai mestieri della musica con Songwriting Camp e Puglia Sounds Musicarium.
Songwriting Camp si rivolge ad autori e produttori ed è realizzato in collaborazione con Sony/ATV Music Publishing. I tutor sono Giuseppe Anastasi, Antonio Filippelli, Gianclaudia Franchini, Fabio Gargiulo, Danti, Gianni Pollex, Giorgio Poi, Piero Romitelli, Luca Serpenti, Colapesce, Marta Venturini.
La scuola di musica Puglia Sounds Musicarium affronta temi e mestieri della musica: fotografia, grafica, web, video, produzione, management, impresa musicale e live, vocal coach, scrittura, palchi e luci, tecnico del suono, giornalismo multimediale. Con i tutor: Giovanni Canitano, Paolo De Francesco, Michele Caporosso, Ambrogio Lo Giudice, Ferdinando Arnò, Pierpaolo Peroni, Massimo Bonelli, Rossana Casale, Giuseppe Anastasi, Franco Zanetti, Carlo Pastore, Gian Luca Cavallini, Carlo Massarini.
Il Castello Svevo ospita alcuni scatti dall’archivio di Masayoshi Sukita in una ricca mostra fotografica intitolata “David Bowie & Masayoshi Sukita: 40° anniversario Heroes”. Fu Bowie, di ritorno a Tokyo in compagnia di Iggy Pop, a chiedere a Sukita di ritrarlo. Da questa sessione, lo scatto utilizzato per la copertina di Heroes.
Il Parco 2 Giugno ospita 6 proiezioni: “Lou Reed: Berlin” di Julian Schnabel; “Gimme danger” di Jim Jarmusch; “David Bowie – Five Years” di Francis Whately; “Stop Making Sense”, “Neil Young: Heart of Gold”, “Enzo Avitabile Music Life” di Jonathan Demme.
Lo Spazio Murat diventa l’Independent Label Market e ospita il PopUp the Sunday; le record labels: Rough Trade, Mannequin, Paradise Bangkok, Far Out, 42 Records, Misty Lane, Lady Sometimes, No Sense of Place, A.MA Records, Backwards, Strawboscopic, Tardam Records, Metroklang Records, We were never being boring feat. Birthh; un fitto programma di Dj set; e la mostra “Il rock a fumetti” di Enzo Zizzi.
Completano il programma eventi in collaborazione con altre realtà istituzionali e associative: “Bari suona”, 21[1] concerti nel Quartiere Murat di Bari; Bari Geek Fest al Palaflorio; la finale del Rec’n’Play Contest all’AncheCinema Royal; il “Gazzetta Music Contest”, 9 concerti dei finalisti in Piazza del Ferrarese. La radio del MEDIMEX è realizzata dai partner L’Altra Radio, Radio Bari, Controradio, Radio Selene con la direzione e la supervisione di Massimo Cotto. Ogni giorno 4 ore di trasmissione con MedimeX Files di Massimo Cotto, Medimex News di Corrado Minervini, “Med” in Puglia di Enrico Fornaro, Medimex Magazine di Carlo Chicco e Medimex Today di Massimo Cotto e Corrado Minervini.
[1] Rock & Blues: Los Drigos, B Rocker’s, Bread & Pussy, Sandro Corsi Trio, Mafia Trunk, Bari Blues Connection. Folk: Mamajalma, Son de Vuelta, Irish Three, Ivan Dell’Edera. Swing: Pepper on Jive, Dixie & Soda, Rekkiabilly, Compact dixieland jazz band, Trio sudestino. Dj Set: Tuppi, Violet, Miss Pia, Giova, Carlo Chicco, Big Fab.
Video racconto della sesta edizione del Medimex
